Bigster, il suv di Dacia diventa grande

ROMA (ITALPRESS) – Con Bigster, dal design evoluto e dallo stile essenziale, Dacia entra nel segmento C Suv. La vettura combina qualità, sostenibilità e prezzi contenuti. Si presenta con motorizzazioni tutte elettrificate, interni confortevoli e facilità di guida. Già leader nel segmento B in Europa Dacia vuole sfondare con questa “ammiraglia” anche nel segmento C. Lungo 4 metri e 57 centimetri è alto 22 cm dal suolo per una guida comoda anche fuoristrada. Il frontale è massiccio con griglia nero lucido. Le piastre inferiori dei paraurti sono resistenti ai graffi così come le protezioni che avvolgono fiancate e passaruote. I cerchi in lega sono da 17, 18 e 19 pollici. Nuova la tinta Indigo Blue metallizzata. Dal tettuccio panoramico apribile elettricamente passiamo all’interno che risulta molto ampio, cinque persone possono sedere comodamente. I sedili anteriori sono regolabili elettricamente, per altezza della seduta e inclinazione dello schienale, con supporto lombare. Il quadro strumenti digitale da 7 o 10 pollici e il touchscreen centrale da 10,1 pollici sono ben posizionati. Il bagagliaio, il cui portellone si apre e chiude elettricamente, ha una capienza di oltre 700 litri e la modularità dei sedili posteriori facilita il trasporto di oggetti ingombranti. Bigster comprende di serie i principali sistemi di assistenza alla guida di secondo livello e la chiamata di emergenza. Bigster hybrid 155 monta un motore a benzina 4 cilindri da 107 Cavalli e un motore elettrico da 50 Cavalli, cambio automatico elettrificato senza frizione a 6 rapporti. Questa motorizzazione offre più potenza, più coppia e maggiore capacità di traino. I consumi sono stati ridotti del 6%. Bigster hybrid 155, che si avvia sempre in modalità elettrica, circola in città fino all’80% in elettrico grazie alla frenata rigenerativa. Sul mercato pure il mild hybrid 140, anche GPL, e Bigster 130 4X4.

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