Cresce l’innovazione satellitare in agricoltura

ROMA (ITALPRESS) – Il settore agritech è passato dai 100 milioni di euro del 2017 agli attuali 2,3 miliardi.

Ad oggi, i maggiori investimenti in innovazione tecnologica delle imprese agricole si sono concentrati su software per il supporto alle decisioni e all’efficientamento della produzione.

A dirlo sono l’Osservatorio Smart Agrifood del Politecnico di Milano e il Laboratorio Rise dell’Università di Brescia, che evidenziano però come nel 2024, solo l’8% delle aziende agricole è risultato essere digitalmente maturo e solo il 9,5% della superficie agricola è stato interessato da soluzioni di agricoltura 4.0.

A supporto del mondo agricolo, un ruolo sempre più centrale lo stanno ricoprendo i satelliti.

Droni, dispositivi di analisi dei dati e satelliti, in Italia stanno guadagnando uno spazio sempre maggiore per ottimizzare le rese dei raccolti, non sprecare e attuare previsioni in ottica di mercato.

Per raccogliere e analizzare dati digitali essenziali per la gestione agronomica di precisione, l’agricoltura moderna sfrutta l’interconnessione tra il telerilevamento, la meccanizzazione e l’ingegneria avanzata.

I dati satellitari permettono, attraverso l’aumentata capacità di calcolo, di monitorare e valutare la gestione dei processi produttivi, per verificare l’impatto ed i benefici in tempo reale, l’erosione idrica ed il contenuto di carbonio organico del suolo.

Un esempio concreto di innovazione nel settore è il progetto IRIDE, una costellazione di satelliti per l’osservazione della Terra promossa dal governo italiano e finanziata con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Il progetto, che è gestito dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) è ancora in fase di sviluppo e sarà completato entro il 2026.

Il progetto oltre ad essere un’integrazione efficace delle informazioni satellitari nell’agricoltura di precisione, sarà utile per il monitoraggio della fascia costiera, meteorologia, qualità dell’aria, gestione della risorsa idrica, movimenti del terreno, emergenze, sicurezza e copertura del suolo.

mgg/gtr


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