Editoria, nuovo restyling per Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia
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ROMA (ITALPRESS) – Un restyling grafico e una nuova linea editoriale dei quotidiani Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia, sono stati presentati oggi presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto da Lino Morgante, presidente e direttore editoriale di Società Editrice Sud Gazzetta del Sud Giornale di Sicilia; Nino Rizzo Nervo, direttore responsabile della Gazzetta del Sud; e Marco Romano, direttore responsabile del Giornale di Sicilia.
A fare i saluti istituzionali Alberto Barachini, sottosegretario con delega all’Editoria; il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani; il vicepresidente della Camera, Giorgio Mule.
“L’editoria vive sicuramente un momento di cambiamento, un momento non facile ma anche stimolante.
Fare un restyling e avviare un’innovazione del proprio linguaggio e del proprio formato, anche grafico, è fondamentale perché oggi anche i gusti dei cittadini sul come e dove informarsi stanno cambiando.
Una realtà editoriale che sceglie di andare incontro a questa novità e ritrovare un pubblico, magari anche di età giovanile, è centrale perché è centrale che soprattutto i giovani crescano nella coscienza democratica, critica e nel rapporto con il giornalismo professionale”. Così il sottosegretario di Stato al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, Alberto Barachini, ricordando l’impegno del governo sul fronte dei sostegni pubblici all’informazione.
“Abbiamo sostegni diretti e indiretti per tutta la filiera editoriale, sosteniamo il lavoro delle agenzie di stampa e stiamo varando nuove misure come quella a sostegno delle edicole.
Lavoriamo molto per ridurre i potenziali impatti negativi dell’intelligenza artificiale sul mondo dell’informazione, uno strumento che va ponderato grazie ai giornalisti e agli editori responsabili”, aggiunge.
Il presidente Schifani si dice molto soddisfatto “per questa iniziativa che serve a dimostrare la dinamicità di una rete di quotidiani.
Un’editoria viva e che investe, anche rischiando, per cui merita la nostra attenzione per la buona informazione che realizza”.
Il presidente Morgante racconta l’impegno speso sulla multipiattaforma, “ma riteniamo la carta stampata ancora strategica, un investimento per il futuro e un atto di fiducia in un momento particolare.
Sappiamo che i media in generale sono un po’ in crisi, ma noi crediamo in questo mezzo.
Un investimento per il futuro e un atto di fiducia per la carta stampata che è e sarà sempre punto di riferimento per l’informazione.
Bisogna adeguare la carta stampata ai tempi e deve essere un percorso guidato all’informazione.
Non si tratta solo di un restyling grafico, si tratta anche di proporre in maniera diversa i nuovi contenuti.
Credo che sia questa la strada giusta da intraprendere”, spiega.
Afferma Marco Romano, direttore responsabile del Giornale di Sicilia, racconta del lungo cammino del quotidiano “che ha raccontato la Sicilia per oltre 165 anni e ha raccontato l’Italia prima ancora che fosse unità.
Una storia che ci portiamo dietro guardando al futuro con ottimismo.
Non credo che un restyling grafico ci faccia guadagnare lettori, ma dimostra che siamo vivi e che continuano a combattere la nostra battaglia.
Un giornale che vuole far comprendere tutto ciò che conosciamo già, fare cronaca è complicato su un cartaceo, allora la sfida è far comprendere, fare analisi, approfondimenti e reportage”, conclude.
Infine, Nino Rizzo Nervo, direttore della Gazzetta del Sud, ricorda come il racconto del mezzogiorno venga fatto “da più 70 anni per la Gazzetta e per il Giornale di Sicilia addirittura da 165 anni.
Il racconto non cambia perché un giornale deve raccontare ciò che succede e cercare far riflettere il lettore.
Il nuovo progetto grafico che presentiamo ha una lettera più semplice per alcune notizie e più approfondite per altre”, conclude.
– Foto xb1/Italpress –
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