Baroni: "Mollare in questo momento sarebbe una follia. Possiamo giocarcela"

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Marco Baroni Marco Baroni

Dopo il 3-0 della Fiorentina ai danni del Benevento, ecco le affermazioni dei due allenatori.

A cominciare a parlare alla stampa è il tecnico viola Pioli “Siamo consapevoli che abbiamo cominciato un nuovo ciclo e crediamo di averlo iniziato con un gruppo che ha qualità, prospettive, ma che deve crescere tanto. L’obiettivo è cercare di soffrire poco quest’anno e toglierci qualche soddisfazione, per poi cercare di consolidarci e migliorare per portare la Fiorentina ai vertici. Stiamo cercando di consolidare gli equilibri, di essere una squadra più corta e compatta. Abbiamo visto anche oggi delle buone cose  - ha continauto Pioli - ma dobbiamo pensare a lavorare ancora duro perché ci aspettano partite difficili.  La gara di oggi ha dimostrato che ogni partita è complicata. Il livello è alto e dobbiamo cercare di essere pronti”.

"Sul rigore ho visto Babacar che è andato a discutere con Thereau, ma il rigorista è lui. Capisco Babacar, ma ci sono delle situazioni che vanno rispettate e credo sia giusto così. Mi auguro che il gol realizzato dia a Babacar ancora più entusiasmo e motivazioni. Non è contento di essere utilizzato così poco, ma anche i suoi compagni, forse, sono stati utilizzati meno di lui. Sono qui per fare delle scelte e sfruttare al massimo le caratteristiche dei giocatori". "Quello che è importante  - conclude il tecnico - non è la quantità dei minuti giocati, bensì la qualità. Il nostro è un calcio dispendioso che non puoi attuare per 95’ minuti. Oggi abbiamo sofferto il giusto contro un avversario che si giocava tantissimo. Credo che la mentalità sia quella giusta”.

E’ stata poi la volta di Marco Baroni “Diciamo che all' inizio abbiamo anche un po’ sorpreso la Fiorentina - afferma il tecnico giallorosso - pur mancando nella fase finale. Quando siamo andati sotto è diventata difficile. Siamo calati perdendo alcuni duelli nell’uno contro uno. Letizia ha fatto una buona gara, magari sulla prima rete si poteva chiudere meglio. Dietro paghiamo un po’ in fisicità. C’è la necessità di recuperare alcuni calciatori fondamentali. Non credo che sia questa la vera squadra. Se alle assenze si aggiuge la mancanza di condizione di alcuni elementi, ecco che si fa dura”.

"Ho preferito dare al centrocampo maggiore qualità - continua il tecnico - anche a livello mentale. Speravo di recuperare D'Alessandro ma ho preferito non rischiarlo. Cataldi aveva il compito di sostenere Iemmello e Ciciretti. Lo spogliatoio è unito. La squadra schierarta contro la Fiorentina era improntata ad attaccare, perché contro  i viola se non segni,  prima o poi la rete la prendi. Se fossi convinto di ottenere punti con le barricate, le farei". Baroni non molla "In questo momento mollare sarebbe una follia. Se questa squadra non ha paura e recupera elementi importanti può giocarsela. Mi è dispiaciuto per i fischi a Iemmello, si vede che ancora non è in condizone. In questo momento serve sostenerlo".

Claudio Donato

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